Tours
Cherasco
La sua storia inizia come tante nel mondo, con avvicendamenti politici, lotte per la libertà, passando da fazioni guelfe a ghibelline fino al 1347 quando Amedeo VI di Savoia sconfigge gli Angiò. Ma non finisce qui, con un cruento assedio nel 1348 la città passa a Luchino Visconti (signore di Milano) che la completa un suo Castello, che viene assegnato in dote a Valentina Visconti. La città va ai francesi, ma nel 1529 riecco i Savoia! Fornita di mura di cinta divenne il rifugio protetto in tempo di peste. Queste non sono che poche parole, rispetto il passato movimentato del centro, che attualmente ospita più di ottomila cheraschesi, in una cittadina deliziosa che vede antiche case perfettamente allineate, originariamente non dovevano superare altezza della cinta muraria, con cortili forniti di pozzo e terreno coltivabile affinché in caso di necessità le famiglie potessero sopravvivere. I tempi sono cambiati, ma il cuore della città mostra il carattere di Cherasco: forte, elegante, orgoglioso, nei monumenti e nelle strade cittadine si respira il piacere di addentrarsi in una storia importante fatta di palazzi gotici, campanili romanici e arte barocca. La città a pianta quadrilatera, con vie ampie e spesso fiancheggiate da portici, accoglie i visitatori con i suoi negozi dove il legame con la terra è ben visibile attraverso i prodotti locali. 

Iniziando un itinerario alla scoperta di Cherasco potremmo partire dalla chiesa di San Martino edificata nel XIII – XIV secolo, è impreziosita da un affresco del XIV secolo che raffigura Cristo alla Colonna. Da non perdere quella di San Pietro la più importante e antica risale al XII – XIII secolo, mostra una facciata romanica decorata con tazze maiolicate e testine scolpite. L’interno colpisce con le sue tre navate e cappelle laterali di cui va sottolineata la particolarità della terza a sinistra dove l’alternanza di marmi bianchi e neri sembra esaltare gli affreschi di Luigi Morgari. 

Poco distante il Castello Visconteo, un imponente edificio di pianta quadrata con torri, merlature bizantine, poco oltre il Palazzo Gotti di Salerano che ospita il Museo Civico G.B. Adriani dove si possono ammirare monete e oggetti antichi: statuine, anfore urne cinerarie. 

Usciti dal palazzo nella stessa via (dell’Ospedale) ci si imbatte in Palazzo Furno del quattrocento di forma gotica la cui facciata in cotto è finemente decorata. Palazzo Salmotoris detto anche della Pace, perché proprio i potenti di allora qui arrivarono a importanti accordi come ad esempio dare riparo alla S.Sindone. All’Arco di Porta Narzole, costruito nel XVIII secolo, vi è la delimitazione del cuore antico della città. E’ visibile da qui il cambiamento apportato alla città nel 1610 dall’architetto Ascanio Vittozziche che trasforma la cittadina da pianta quadrata a stella per motivi di difesa. 

Ma da non dimenticare, per chi le ama, sono le lumache che hanno trasformato il centro nella “capitale italiana chiocciola”con l'annuale Raduno di Elicicoltura e il Festival della Lumaca in cucina, si possono provare e il caso di dirlo in tutte le salse! 
Importanti e interessanti sono i mercati dell’antiquariato e collezionismo che si susseguono durante l’anno. 

Cherasco

Comune di Cherasco
Istituto di Elicicoltura





Events
- 42° Incontro Internazionale di Elicicoltura
Da venerdì 27 settembre a lunedì 30 settembre
- 8° Festival della Lumaca in cucina
Da venerdì 27 settembre a lunedì 30 settembre

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